Una copywriter per Mediolanum a Firenze

10523201_10152438339067517_3609923286924433120_nEccomi in versione “donna del mistero”, qualche minuto prima di intervenire ad un altro strepitoso evento firmato Mediolanum e English Car (concessionaria Jaguar). Si trattava dell’ evento a Villa Tolomei, splendido resort a 5 stelle immerso tra le colline fiorentine. Che dire… a parte il fatto che questo cappello è piaciuto molto (forse perché l’ho soprannominato “il cappello della felicità”?) e che sui tacchi non ci so camminare (ma me ne frego e continuo a mettermeli), ora vi spiego che sta succedendo a Mediolanum.

I materiali di comunicazione creati per il progetto

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Una copywriter al Pratoreview Cocktail Party

bbbIndosso un tubino nero e un tacco non troppo alto.  Arrivo a Prato alle 19,00 circa. La borsa in una mano, il mio iPhone nell’altra, dico il mio nome all’ingresso ed entro. Stasera sono in modalità “copy d’assalto”, pronta a catturare tutti gli attimi più belli di un party esclusivo al quale non vedevo l’ora di partecipare. In un attimo, mi trovo immersa in un’atmosfera raffinata e cosmopolita. Continua a leggere

Una copywriter a Firenze per l’Overbooking Cafè

“Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose.”

Albert Einstein.

67893_1463246247221807_1500074788_nCi sono cose che accadono all’improvviso, inaspettate. Incontri che ti catapultano in realtà creative, che non immaginavi potessero esistere, fino a un attimo prima di conoscerle. Ho letto da qualche parte che attiriamo naturalmente persone simili a noi, che viaggiano sulla stessa linea d’onda dei nostri pensieri. Sarà stato quindi l’entusiasmo per il mio lavoro a portarmi a conoscere una realtà vivace come la Locobel?

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#Ccome14: tweet in differita di una copy

IMG_1313-2Roma, 31 gennaio 2014. Modalità spugna attivata. Non solo perché è in atto il diluvio universale e il mio ombrello è rotto, ma anche perché oggi non ho intenzione di farmi sfuggire nemmeno una frase dei relatori di questo #Ccome14. Voglio imparare più cose possibili e farle mie. “Prenderò appunti twittando”, penso, mentre osservo basita la scritta “Nessun servizio” sul display dell’ iPhone. Ok, nessun problema, carta e penna e passa la paura! Sfodero la cartellina dalla bag dell’ evento (che, per inciso, è fighissima e si abbina perfettamente al mio cappello rosa e grigio) e inizio a scribacchiare. La mano si muove da sola, caricata dall’entusiasmo trasmesso da ognuno dei relatori. Il risultato? Fogli e fogli pieni di contenuti di qualità. Continua a leggere

Milano, Beautiful Day 2013: la sera precedente

IMG_0653Eccomi qui, intenta nella mia “operazione selfie”. Sabato 30 novembre, sono a Milano, con ogni probabilità ho la febbre, ma sto per uscire a cena con lo staff del Beautiful Day 2013 e domani sarà una giornata bellissima. Questo istante della mia vita va vissuto al massimo, catturato e ricordato.C.A.T.C.H.

Tenete a mente questo gesto: pollice e indice uniti, dite: C.A.T.C.H. Come ci insegna Richard Romagnoli. La vita scorre in fretta, lo sappiamo. E siamo angosciati, tormentati. Ci pre-occupiamo in continuazione delle cose, ancora prima che accadano (ma perché?). E intanto lei continua a scorrere lo stesso giorno dopo giorno, accade davanti ai nostri occhi …sì, proprio nel momento in cui siamo occupati a fare altri progetti. Menomale che capitano anche dei bei momenti. Attimi in cui siamo proprio felici, ci sentiamo svegli, ben presenti e attenti alle cose e alle persone che ci circondano. resizeEcco che lì la vita prende corpo e si rivela con tutta la sua forza; noi non possiamo fare altro che restare stupiti, sorridere, e catturare quell’emozione, quell’energia positiva che sentiamo scorrerci dentro. Ed è proprio in quell’istante che possiamo fare così, per non perderla: uniamo pollice e indice, catturiamo la vibrazione positiva per tenerla dentro di noi e sorridiamo. C.A.T.C.H. Continua a leggere

Una copywriter verso Medjugorje

Eccomi qui,in viaggio verso Medjugorje.Tutti che mi chiedono come mai questa meta; io che non posso fare a meno di dire la verità: per lavoro…e magari anche per me. Sveglia prima dell’alba stamani e non sono mai stata così scattante. La verità è che sono eccitata. Il non avere assolutamente idea di quello che mi aspetta, se non per sentito dire, mi emoziona un sacco. Tra poco saremo al confine, c’è Ben Harper nelle orecchie, un bel sole fuori dal finestrino e, accanto a me, un’ amica incontrata in questo viaggio, per pura coincidenza. O forse no? Presto vi racconterò.

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