Armani Frames of Life: il mondo visto da una copywriter di Firenze

Schermata 2015-05-11 alle 23.20.13Le porte si aprono: un battito di ciglia, l’iride espande i suoi confini. Gesti, quotidianità, dettagli. Una biblioteca vuota, un alto soffitto, il caffè fumante, le nuvole veloci, la pioggia battente. Ali che si aprono in volo, la neve e i ghiacciai, un ballo appassionato, i piedi di un neonato. La città. Correre. La vita. E alla fine fermarsi, solo un istante. E’ la nuova campagna Armani Frames of Life, che racconta i frammenti di vita di 5 persone e il mondo visto dai loro occhi. Continua a leggere

Hobo Guitars, La mi’ Birra e Alessandra Pistillo – lo storytelling che fa bene al brand

“… Ma la sera a casa di Samu torniamo a parlare… ma la sera a casa di Samu che musica c’è… pochi amici a casa Samu, lo stato ideale… perché ognuno a casa di Samu è nient’altro che sé… certe sere a casa di Samu facciamo le tre, cantando le canzoni … che belle vibrazioni…” (Riadattamento della canzone “A casa di Luca”, di Silvia Salemi.)

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Samuele Calamassi indossa la meglietta Hobo Guitars e serve un favoloso manzo tandoori… perfetto da gustare con La mi’ Birra, ovviamente.

Questo post è una dichiarazione d’amore per lo storytelling, quello autentico, fatto col cuore, che fa tanto bene al brand.

Eccomi, sogni alla mano e Hobo Guitars sullo sfondo.

Eccomi, sogni alla mano e Hobo Guitars sullo sfondo.

Distesa sul parquet caldo, ascolto Samuele, intento a suonare la più bella delle sue chitarre. La tiene sulle ginocchia, sdraiata, come fosse un pianoforte. Una birra in mano,  mi  perdo nell’atmosfera ovattata, cullata dalle note dolci e lente. Assorta, nel pieno dell’ispirazione, scrivo queste righe, quando una battuta cretina di uno di noi mi risveglia all’improvviso, rompendo l’incantesimo e trasformando il mio momento poetico in una risata di pancia. Un altro sorso di birra, un morso alla focaccia appena sfornata, un blues “scemo” che comincia. Sorrido, e penso che questa è la mia dimensione. Perché amo la vita, l’entusiasmo, la creatività; l’arte, l’allegria, l’amicizia. Adoro l’improvvisazione culinaria e musicale, che ispira e spinge alla creazione di queste leccornie e di questi blues acusticamente perfetti. Penso che, anche se domani è lunedì e tutto ricomincia, ora siamo qui a casa di Samu, tutti insieme a cantare. E la vita si impossessa di noi con la follia di un giullare, solo per farci sorridere un altro minuto; per spingerci a lasciarci andare con delicatezza, scalzi, potendoci permettere di restare noi stessi. Perché ognuno, in questa armonia, “contribuisce con un verso”. A casa di Samu, ognuno porta solo la parte più bella di sé. E tutto il resto, semplicemente, resta fuori. Continua a leggere

Il mio 2014 in 5 keywords

10881643_10152768996567517_7594423998044554627_nOggi ho comprato un altro libro: annuso le pagine e assaporo al tatto il liscio della copertina. Amo stare off-line, ma lo poso sul letto e prendo il Pc; è la serata giusta per scrivere questo post. 30 dicembre, tempo di bilanci! Disperazione? No dai, non è detto. Lo so, lo so, le festività natalizie sono per certi versi un periodo terribilmente deprimente, soprattutto perché il Natale amplifica tutte le emozioni, positive o negative, perché si mangia troppo, si spendono soldi per regali inutili, si tende a rimuginare sul passato e così via. A proposito, come le state passando? Io ho optato per il relax totale, scegliendo i libri come compagni di viaggio per le mie vacanze casalinghe. Quest’anno voglio provare a guardarla positiva, leggendo, facendomi improbabili maschere di bellezza all’argilla, andando ai concerti e limitandomi a fare solo una riflessione sintetica sull’anno appena trascorso. 1609618_10152688373147517_4137989007223588563_n Da brava copywriter, ho sintetizzato il 2014 in un pugno di keywords. Così, in una botta sola, riassumo tutto e non ci penso più, correndo libera, felice e coi capelli al vento verso l’orizzonte. E verso un bel 2015. Speriamo.

Avvertimento. La mia keywords-list è simile a quel famoso quadretto riassuntivo che invade Facebook in questi giorni: “è stato un anno meraviglioso…”. No, tranquilli, sto scherzando! Non ve ne andate, restate pure qua. La mia sarà una lista veritiera. Continua a leggere