#Trentino anch’io

IMG_20130914_133014Un gruppo di blogger +1. Erano mesi che i miei amici mi facevano una testa così con questa storia del Trentino: le montagne, l’aria  buona, i canederli. Vedevo foto strepitose sui loro profili social e non stavo nella pelle, era un’esperienza che volevo provare. Detto, fatto: appena si è prospettata la possibilità di partecipare al #BloggerWEmoena, dal 13 al 15 settembre, non potevo farmi scappare l’occasione. Così ho aderito all’ iniziativa, mettendo un piede  in quello strano mondo fatto di persone “ganze” che vivono intensamente e scrivono, che tengono un diario della loro vita aggiornato e una diretta live social di tutte le cose belle che fanno, condividendole col mondo: i blogger.  Ecco, non potendomi definire al momento propriamente una “social cosa”, diciamo che il mio ingresso trionfale in questo universo l’ho fatto come un “+1” (argh, colpo duro all’ autostima!), ma al di là delle etichette, ho avuto modo di prendere pezzi del Trentino e portarmeli dentro, e al tempo stesso lasciare a lui un pezzo di me, e  questa è stata la cosa più importante: diciamo che questo Trentino non me lo dimenticherò! Continua a leggere

Ed è ancora settembre

IMG_20130813_135242Mare. Quest’estate ho visto tanto mare, ho fatto il pieno di blu. Mentre lo salutavo, infinite volte (sì perché il mare va salutato e ringraziato, come il sole, perché ci rigenera) pensavo che avrei voluto portarmelo in tasca, tutto questo blu, per tirarlo fuori d’inverno, all’occorrenza. Perché tanto lo sapevo che una volta tornata a casa e acceso il Pc tutto questo sole e questo sale sarebbero sembrati ricordi lontanissimi.

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Colors for Kenya: quaderni e colori per le scuole di Watamu

IMG_4105Prima di partire per Watamu, Kenya, lessi su qualche forum che sarebbe stato utile portare in valigia quaderni, penne, pennarelli, matite e materiale per la scuola: una volta arrivati, i bambini  del luogo ce li avrebbero chiesti  numerosi e noi avremmo potuto distribuirne loro. Così, portammo una borsa piena di colori e quaderni .  Ma senza sapere bene come, dove e quando distribuirli. Una volta sulla spiaggia, varcai il confine del resort. Sulla spiaggia libera è facile fare amicizia. Tutti, bambini  e  non, ti vengono incontro. Gli adulti cercano di venderti qualcosa. I bambini sono tanto curiosi. Giocano e corrono e ridono. Fanno capriole e capitombolano sulla sabbia. Indossano maglie del Milan e cappellini dell’ EstaThe. Sono vestiti con abiti provenienti dalle mani di turisti di tutto il mondo. Continua a leggere